Ventaglio gigante della famiglia Ishizumi donato al British Museum
La famiglia Ishizumi ha sempre conservato questo Ventaglio Gigante in uno dei magazzini della sua sede a Kyoto, ad eccezione delle occasioni in cui il Ventaglio era concesso ad esposizioni. Tuttavia a causa delle difficoltà di mantenere una temperatura e un’umidità ottimale alla sua conservazione, si cominciò a pensare di donarlo ad istituzioni museali giapponesi. Vennero considerati l’importanza storica del manufatto, già più volte presentato in esposizioni internazionali, il suo valore artistico e l’alta qualità della decorazione: Kanji Ishizumi si consultò a proposito con Toshio Egawa, già Direttore Esecutivo della Konica e da lungo tempo consigliere e mentore dello stesso Ishizumi.
Egawa presentò Ishizumi alla professoressa Jessica Rawson, direttrice del Merton College dell’Università di Oxford, e nell’agosto 1999 Ishizumi venne presentato al professor Timothy Clark, conservatore capo di Antichità Giapponesi presso il British Museum.
Nel novembre 2000 il professor Clark si recò personalmente a Kyoto per visionare il Ventaglio Gigante e venne particolarmente colpito dal suo notevole pregio artistico: cominciò a concretizzarsi la possibilità d una donazione del Ventaglio al British Museum.
Il 29 gennaio 2001 il direttore del Museo Nazionale di Kyoto concesse il nulla osta all’uscita del Ventaglio dal territorio nazionale e il 7 marzo successivo la Sezione Beni Artistici della Nippon Express si occupò del suo trasferimento dal Giappone (aeroporto internazionale di Kansai) al British Museum.
In seguito il Ventaglio venne sottoposto ad interventi conservativi presso il Laboratorio di Restauro Hirayama del British Museum sotto la guida di Mitsuhiro Abe, esperto in restauro di dipinti giapponesi e in particolare di dipinti su paraventi. Una volta ultimato il restauro il Ventaglio Gigante venne mostrato, come articolo principale dell’esposizione, nelle Gallerie Giapponesi del Museo tra il 27 marzo e il 14 luglio 2002.
Il dono del Ventaglio Gigante fu riportato nel numero del maggio 2001 della newsletter del Museo “The Column” e anche nella pubblicazione “What’s on” del 2002 in un articolo corredato di numerose fotografie; molto alto fu anche l’interesse dei media londinesi mentre furono migliaia i visitatori di tutto il mondo ad ammirare il Ventaglio.
Esposizioni e presentazioni del Ventaglio Gigante
Il Ventaglio Gigante fu presentato all’Esposizione Internazionale di Chicago del 1893, all’Esposizione Internazionale di Parigi del 1900, all’Esposizione Internazionale dell’Indocina a Hanoi del 1902, all’Esposizione Internazionale di Saint Louis e all’Esposizione Internazionale di Portland del 1904, all’Esposizione Internazionale di Rio de Janeiro del 1922 e all’Esposizione Internazionale di Osaka in Giappone nel 1970.
Inoltre il Ventaglio fu argomento di articoli pubblicati nell’edizione di Capodanno del 1937 della rivista “Ie no Hikari” (“La luce della casa”), nell’edizione del 4 agosto 1946 dell’Osaka Shimbun, nell’edizione serale del Kyoto Shimbun del 18 febbraio 1950, nell’edizione del 20 marzo 1950 del Kyoto Shimbun, nell’edizione domenicale del 27 settembre 1987 dell’Asahi Shimbun, nell’edizione dell’8 novembre 2000 del Mainichi Shimbun. Nel novembre 1987 un grande pannello fotografico con il Ventaglio venne esposto alla stazione di Harajuku a Tokyo. Inoltre è stato presentato nella trasmissione televisiva “Watashi no Himitsu” (“Il mio segreto”) della rete pubblica nazionale NHK il 20 giugno 1966 in prima serata (20:00 – 21:00).
Storia del Ventaglio Gigante
Quando divenne una moderna nazione industriale intorno alla metà del periodo Meiji, il Giappone decise di partecipare alle Esposizioni Internazionali allo scopo di far conoscere ai paesi Occidentali la propria cultura e le proprie potenzialità economiche.
Su incarico del governo giapponese, Kisaburo Ishizumi I fu una delle figure principali preposte a far conoscere in America ed Europa le lavorazioni artigiane di Kyoto, grazie alla sua infaticabile attività commerciale ed associativa.
Kisaburo Ishizumi I decise di creare un manufatto artistico che avrebbe destato la meraviglia incondizionata degli Occidentali: per questo realizzò il Ventaglio Gigante, anche grazie ad un enorme sforzo organizzativo volto a coordinare il lavoro dei migliori maestri artigiani della città di Kyoto.
![]() |
Back to Top | Link | Site Map | Privacy Policy | Japanese | English |